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PREGHIERA ALLA SANTA FAMIGLIA

 

Gesù, Maria e Giuseppe,

in voi contempliamo

 lo splendore del vero amore,

a voi, fiduciosi, ci affidiamo.

 

Santa Famiglia di Nazareth,

rendi anche le nostre famiglie

 luoghi di comunione

 e cenacoli di preghiera,

autentiche scuole di Vangelo

 e piccole Chiese domestiche.

 

Santa Famiglia di Nazareth,

 mai più ci siamo nelle famiglie

 episodi di violenza,

 di chiusura e di divisione;

 che chiunque sia stato ferito

 o scandalizzato venga

 prontamente confortato e guarito.

 

Santa Famiglia di Nazareth,

 fa' che tutti ci rendiamo consapevoli

 del carattere sacro e inviolabile della famiglia,

 della sua bellezza nel progetto di Dio.

 

Gesù, Maria e Giuseppe ascoltateci

e accogliete la nostra supplica.

 

Amen.

 

Papa Francesco

Domenica 16 Gennaio 2022

   

2ª DOMENICA del Tempo ordinario

 

Giornata mondiale del migrante e del rifugiato

Con la liturgia di questa domenica, cominciamo il tempo ordinario e subito troviamo un miracolo. Il vero miracolo di Gesù è, infatti, la sua stessa presenza, che trasforma ciò che era vecchio e inadeguato in qualcosa di nuovo e di migliore. A Cana di Galilea c’è l’inizio dei segni compiuti da Gesù. Nella risposta di Gesù a Maria («Non è ancora giunta la mia ora») appare un’indicazione per i destinatari dei Vangelo, cioè per no, ma il senso ultimo di ciò che Cristo compie, sarà svelato a Pasqua. La sua missione, infatti, non è far riuscire bene le feste di nozze, ma trasformare la nostra storia di privazioni in un quotidiano di salvezza. Nell’Udienza generale dell’ 8 giugno 2016 papa Francesco ha affermato:” A Cana i discepoli di Gesù diventano la sua famiglia e a Cana nasce la fede della Chiesa. A quelle nozze tutti noi siamo invitati, perché il vino nuovo non viene più a mancare”.

 

Dal vangelo secondo Giovanni 2,1-11

In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».

Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: «Riempite d’acqua le anfore»; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto». Ed essi gliene portarono. Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto – il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l’acqua – chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino buono all’inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora». Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.