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ARCIDIOCESI DI FERRARA-COMACCHIO

Pellegrinaggi e Incontri

Domenica  2 AGOSTO 2020

 

DOMENICA XVIII° TEMPO ORDINARIO

 

 

L’episodio narrato dal Vangelo è molto conosciuto. Piace Gesù che sfama la gente con grande generosità. La moltiplicazione dei pani è presente per ben sei volte nei racconti evangelici, Giovanni vi dedica tutto il lungo capitolo sei. Per Matteo questo grande miracolo nasce dalla solidarietà di Gesù per la gente che l’ha seguito. Non ha lo scopo di suscitare meraviglia, ma dovrà far riflettere gli apostoli e la folla sulla sua identità e sul regno di Dio, di cui questo miracolo è annuncio e prima realizzazione. L’inizio del brano di Matteo in realtà presenta un momento particolarmente difficile per Gesù. Con una morte violenta, tragica, è stato ucciso Giovanni Battista, un grande testimone di Gesù, l’ha battezzato e ha visto scendere lo Spirito su lui; lo ha presentato come l’agnello di Dio ai suoi primi discepoli. E questa morte sembra aver turbato Gesù, che sente il bisogno di ritirarsi tutto solo, in un luogo deserto. Le folle però vengono a saperlo e lo cercano. Gesù non si nega, parla a loro per tutta la giornata e guarisce i malati. La sera compie il grande miracolo, invita gli apostoli a trovare essi stessi il cibo necessario e chiede la loro collaborazione. Ed essi mettono a disposizione ciò che hanno: cinque pani e due pesci. Il miracolo deve necessariamente aver avuto le caratteristiche di qualcosa di straordinario e di appariscente: pani e pesci per cinquemila persone, oltre alle donne e ai bambini. Dopo la distribuzione avanzeranno ancora dodici ceste piene, forse un richiamo al desiderio di Gesù di sfamare il mondo intero.

 

Dal Vangelo secondo Matteo 14,13-21

In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte. Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati. Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui». E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.

 

 

 

 

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